La redditività dei processi di purificazione del biogas dipende da due parametri fondamentali: da un lato l’energia primaria necessaria alla purificazione e dall’altro la dispersione di metano nel corso del trattamento. Entrambe le grandezze devono essere, per quanto possibile, contenute al fine di massimizzare la redditività.
Dispendio energetico*
Fra i metodi finora impiegati per la purificazione del biogas, la soluzione più redditizia è l’adsorbimento ad altalena pressoria (PSA). Il lavaggio amminico, tuttavia, richiede solo il 41% dell’energia elettrica rispetto al PSA. Anche innalzando il biometano purificato tramite lavaggio amminico e portandolo alla stessa pressione di un gas trattato tramite adsorbimento ad altalena pressoria, il risparmio di energia elettrica è comunque pari al 26%.


